Categoria notizie Cultura
Data : 20 Gennaio 2010
Fonte : Corriere Romagna del 20 gennaio 2010 pag 30
RIMINI. Sarà presentato domani alle 21 alla Cineteca di Rimini (ingresso libero) il libro 1939 -Danzando sult'abisso. Vittorio Mussolini e il Premio Riccione a cura di Marco Bertozzi, da un'idea di Fabio Bruschi, edito da Raffaelli di Rìminì, che indaga sull'anno cruciale in cui Riccione, grazie an che alla presenza della famiglia del Duce e in particolare di Vittorio Mussolini, oltre che la capita le balneare dell'Italia fascista diventa la capitale dello star system autarchico.
Alla serata intervengono Marco Bertozzi, Fabio Bruschi, Gianfranco Miro Gori, Mario Lupano e Loris Pellegrini. Alla presentazione farà seguito la proiezione del film Riminilux. La riviera all'epoca dei cinegiornali Luce, di Paolo Rosa (Italia 1993). Frutto di un puntiglioso lavoro di ricerca negli archivi dell'Istituto Luce, "Riminilux" mostra la riviera romagnola (Bellaria, Rimini, Riccione, Cattolica) nell'epoca del massimo consenso al regime fascista. Alla fine degli anni Trenta, Riccione diventa luogo eminente del divismo nazionale, che, dopo l'approvazione della legge sul monopolio del '38, è sempre più autarchico. Già nel '38 a Rimini si era svolto un concorso per selezionare nuovi attori e attrici, nel quale risultò vincitrice la riminese Dina Sassoli. Nel '39 a Riccione viene bandito un altro concorso, il Premio Riccione per soggetti cinematografici. In quell'occasione sbarcano nella città romagnola i divi e le divine del cinema nazionale.
Il libro "1939 -Danzando sull'abisso. Vittorio Mussolini e il Premio Riccione" è un indagine su quell'anno cruciale. Il volume comprende, oltre ad un'ampia documentazione in gran parte inedita e a numerose fotografie, saggi critici di architetti e cineasti, storici dei media, della moda e del turismo. La prima parte è dedicata al cinema; la seconda al contesto turtstico e mondano di Riccione e delle località balneari adriatiche in cui si coniugavano eventi cinematografici e di promozione turistica; la terza parte contiene testimonianze di personaggi illustri; la quarta parte, scritti di Vittorio Mussolini, Ruggero Zangrandi. vincitore nel 1939 della prima edizione del Premio, Frangiotto Pullè, podestà di Riccione e Michele Gandin, poi documentarista di rilievo, segnalato nel 1940 alla seconda edizione del Premio. Info: 0541-694425 oppure 0541/704302.
