Riccionehotels Mobile
Categoria notizie Turismo
Consorzio Albergatori Bagnini Riccione
Lungomare Riccione. Bagnini nel Consorzio
Data : 10 Settembre 2008
Fonte : Corriere Romagna di Andrea Oliva

RICCIONE. Albergatori e bagnini uniti in un unico consorzio. Fino a pochi anni fa l'ipotesi sarebbe apparsa fantasiosa. Ma oggi nella zona del nuovo lungomare qualcosa si sta muovendo. Il neonato consorzio di lungomare e Porto, composto prima di tutto dagli albergatori frontisti sul nuovo arredo, ha inviato la richiesta di adesioni ai bagnini della zona e la risposta è stata tutt'altro che negativa. «La decisione definitiva la prenderemo dopo un incontro tra tutti gli interessati, ma l'ipotesi non è vista male».

I frontisti del nuovo tratto pedonale potrebbero entrare nel gruppo guidato da Vincenzo Leardini. Manzi: «Dobbiamo sciogliere la riserva ma sono ottimista»

Parole di Enzo Manzi, che in questo caso si trova a essere presidente della Cooperativa bagnini e bagnino interessato all'adesione, gestendo la zona 79. La decisione definitiva sarà presa da ogni singolo titolare degli stabilimenti e non dalla Cooperativa. Delle tredici zone che si trovano comprese tra piazzale Roma e il portocanale la maggioranza vede di buon occhio l'ipotesi dell'adesione.
« Questo è quanto è emerso - ma prima di prendere una decisione definitrva dovremo vedere i dettagli dell'operazione, lo statuto e così via». Manzi è cauto perché all'interno del gruppo dei tredici una minoranza rimane scettica. «Una minoranza molto piccola», dice Cesare Villa della zona 81 che al pari del presidente della Cooperativa rimane abbottonato anche se lascia intendere che l'operazione si può fare. «Credo che la richiesta di adesione al Consorzio sia vista bene. Adesso dovremo verificare in che modo procedere».
Prima del prossimo faccia a faccia tra bagnini potrebbe passare del tempo vista la chiusura della stagione e i lavori che un po' tutti saranno costretti a fare per smantellare le zone. Al momento l'ipotesi del consorzio non dispiace affatto e anche la quota di partecipazione, «un centmaio di euro», non spaventa. La domanda principale che si fanno i bagnini è quale ruolo potranno avere nel consorzio. Mauro Tonti della zona 78 si mostra meno entusiasta rispetto ad alcuni colleghi, ma non si butta via. «Prima di tutto parliamone in Cooperativa. Se si tratta di bissare quanto fatto dal consorzio di piazzale Roma sarebbe un'esperienza che non serve a nessuno. Un vero consorzio deve contare.

In questo caso con Leardini (attuale presidente del Consorzio lungomare e porto) il peso dovrebbe sentirsi».
Foto by http://www.flickr.com/photos/goose80/